Il Team di Curarsi con il Cibo 25/03/2025 12:04Il Team di Curarsi con il Cibo è pronto. I professionisti del Metodo Giusti vi aspettano in un nuovo studio con nuovi servizi all’avanguardia per regalarvi un’esperienza innovativa a 360°. A Dueville sempre presso il Centro Polifunzionale Il Pioppo nei nuovi locali dello Studio di Curarsi con il cibo e anche online.Scopri il Team!
Bodyscanner Fit3D 25/03/2025 11:30Curarsi con il Cibo è tra i pochi studi medici in Italia ad offrire questo servizio.
Fit3D BodyScanner è una tecnologia che acquisisce un modello tridimensionale del corpo a 360 gradi.
Attraverso un algoritmo sofisticato il Body Scanner Fit3d crea un AVATAR con oltre 100 misurazioni e le utilizza per calcolare la massa grassa corporea.Il paziente può accedere in qualsiasi momento al proprio account e vedere ogni scansione 3D effettuata. In questo modo ha una percezione immediata di come cambia il proprio corpo durante il percorso nutrizionale.
La consulenza con uno dei professionisti certificati Metodo Giusti e la tecnologia all’avanguardia del Fit3D BodyScanner sono l’abbinamento giusto per ottenere risultati realmente mirati alla perdita del grasso e al rimodellamento del corpo.
L’analisi Body Scanner é compresa nel percorso di Consulenza presso lo Studio di Curarsi con il Cibo.
Studio Medico Curarsi con il Cibo 25/03/2025 11:04Il Team di professionisti del Metodo Giusti vi accoglie nel nuovo studio di Curarsi con il Cibo.Da sempre la vostra salute è la nostra priorità e quindi abbiamo lavorato per regalarvi un’esperienza innovativa a 360°.
Nuovi servizi all’avanguardia vi aspettano!Come il Bodyscanner, la tecnologia al servizio della medicina.Curarsi con il Cibo è tra i pochi studi medici in Italia ad offrire questo servizio.Fit 3D body scanner visualizza in tre dimensioni la figura umana.Le sue telecamere consentono di acquisire tutte le misure corporee e creare un avatar che mostra la forma fisica del paziente nei minimi dettagli.Questo ci permetterà di cucire su misura (nel vero senso della parola) l’alimentazione giusta per voi.Il nuovo studio è progettato per farvi immergere nella filosofia del Metodo Giusti, in un vero e proprio salotto del cibo
Trovarci è semplicissimo: l’ambulatorio si trova presso il centro polifunzionale il Pioppo di Dueville , Viale della Repubblica 42.Seguite “il cuore colorato” di Curarsi con il Cibo e troverete lo studio al Primo Piano Interno 6. Non vediamo l’ora di accogliervi!
La App Combiyou 25/03/2025 10:55Quando sei a dieta finisci per mangiare sempre gli stessi piatti e alla lunga noia e monotonia mettono a rischio la tua perseveranza?
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Cibo in rosa 25/03/2025 10:23TI SENTI PERENNEMENTE IN BALIA DEI TUOI ORMONI?
Come ogni donna, nell’arco della tua vita avrai già vissuto (e vivrai ancora) forti stravolgimenti legati ai passaggi tra assetti ormonali diversi: dal menarca alla gravidanza, dall’allattamento alla menopausa.
Ogni mese poi sperimenti sulla tua pelle gli effetti dei cambiamenti ormonali.
Sono gli ormoni a scolpire le tue forme. Il tuo aspetto dipende in gran parte dal tuo assetto ormonale, che condiziona la tua forma fisica portandoti ad accumulare grasso in punti specifici del corpo.
Tu sei unica e speciale, perciò anche la tua dieta deve essere cucita su misura per te, sulle tue forme e sulla fase della vita in cui ti trovi.
L’effetto che hanno i cibi sul tuo organismo dipende principalmente dai tuoi ormoni.
Non esistono quindi cibi buoni e cibi cattivi in assoluto, cibi che fanno sempre bene e cibi che fanno sempre male.
Esistono, piuttosto, i Cibi Giusti per te. Scopri come costruire la tua alimentazione intorno a te e adattarla al momento che stai vivendo, a partire dalla fase del ciclo in cui ti trovi fino ai grandi mutamenti che stai affrontando o dovrai affrontare nella vita.L’alimentazione corretta per ogni età e fase della vita della donna con il Metodo Giusti
Il mio nuovo libro ‘Cibo in Rosa‘ ti aiuta a scegliere i Cibi Giusti per ogni fase della vita della donna:
- ciclo mestruale
- gravidanza
- allattamento
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Metodo Giusti: il libro 25/03/2025 10:15Sovrappeso, ritenzione idrica, pancia gonfia, insonnia, gastrite, colesterolo alto, stanchezza,..Questi e molti altri disturbi possono essere affrontati e vinti con un’arma potente, efficace e sempre a tua disposizione: il cibo.
Scopri cosa mangiare, ma soprattutto come mangiare per:
• risvegliare il tuo metabolismo
• combattere la ritenzione idrica
• sgonfiare la pancia
• fare sogni d’oro
• spegnere il bruciore di stomaco
• ridurre il girovita
• abbassare il colesterolo
• depurarti e liberarti dalle tossine
• accendere il cervello
• goderti la menopausaIn ogni capitolo, dedicato ad uno specifico disturbo, troverai:
– gli Abbinamenti Giusti per sfruttare tutte le potenzialità dei cibi ed evitare che i loro preziosi benefici si annullino reciprocamente;– indicazioni sui cibi da cui stare lontana e sugli errori che hai sicuramente commesso inconsapevolmente fino a oggi;– ricette e consigli su come preparare, cuocere e trattare i cibi;– una vera e propria lista della spesa che include tutti gli Alimenti Giusti per te e per le tue specifiche esigenze;Lo trovi qui!
Gli abbinamenti giusti 25/03/2025 10:03Ogni alimento che la natura ci dona è uno scrigno di proprietà che possiamo – e dobbiamo – aprire e sfruttare ogni singolo giorno.
Allora perché quasi tutti gli approcci dietologici si fermano al mero calcolo delle calorie e dei macronutrienti (proteine, carboidrati e grassi) dei pasti?
Perché ancora oggi si riducono o addirittura si eliminano completamente alcuni alimenti, magari sulla base di test ed esami non validati scientificamente?
Nel cibo c’è molto di più di un tot di calorie e di una determinata percentuale di macronutrienti: ci sono i minerali, le vitamine, e soprattutto le sostanze nutraceutiche, ricche di proprietà specifiche, in grado di garantire effetti simil-farmacologici.
Il cibo va scelto in base alle proprietà che possiede.
Ecco perché il primo principio del Metodo Giusti è scegliere gli Abbinamenti Giusti.
Perché combinando tra loro gli alimenti in un certo modo, puoi migliorare i tuoi processi fisiologici (in primis la digestione e la metabolizzazione dei nutrienti), evitare effetti indesiderati e accelerare il tuo metabolismo generale.
Scegliere gli Abbinamenti Giusti ti permette di mantenere un ottimo stato di salute e di forma senza rinunce e sacrifici, e senza sentirti fiacco e privo di energie, come probabilmente ti sarà successo seguendo la maggior parte delle diete.
Non è quindi solo la scelta dei cibi da mettere nel piatto a essere importante: è fondamentale anche che tu sappia come si combinano all’interno di un pasto completo.
Abbinare correttamente i cibi ti permette di sfruttare al massimo le loro potenzialità, evitando che i loro preziosi benefici si annullino reciprocamente.
Se non conosci il vero contenuto e le specifiche proprietà degli alimenti, rischi di mescolare cibi che si contrastano a vicenda, e non riescono a produrre i benefici che, presi singolarmente, potrebbero regalarti.
Le giuste combinazioni facilitano innanzitutto la digestione dei singoli alimenti: spesso assumere nello stesso pasto un mix sbagliato di cibi causa la comparsa di fastidiosi gonfiori e tensioni addominali.
Allo stesso modo, gli Abbinamenti Giusti si rivelano fondamentali per gestire correttamente il carico glicemico del pasto, cioè la quantità di zuccheri presenti e la velocità con cui questi vengono assorbiti e si riversano nel sangue, determinando un picco glicemico.
Questo aspetto della composizione del pasto è importante per chi vuole dimagrire, ma si rivela fondamentale per chi ha la glicemia alta o soffre di diabete.
Gli alimenti, poi, stimolano o controllano la funzione degli organi: è quindi fondamentale non consumare nello stesso pasto cibi che determinano effetti contrastanti – o addirittura opposti – sull’organismo.
Se non conosci le proprietà dei cibi, potresti per esempio mescolare alimenti diuretici con alimenti che facilitano la ritenzione idrica, alimenti sedativi e alimenti che invece stimolano il sistema nervoso, alimenti in grado di rendere il sangue più fluido e altri che invece ne aumentano la coagulazione.
Gli Abbinamenti Giusti ti permettono di potenziare e rafforzare l’effetto che hai deciso di ottenere: di volta in volta potrai spingere verso un’azione diuretica o idratante, un effetto rilassante o eccitante, ecc.
Con il tempo imparerai a non compiere più questo genere di errori e a costruire i tuoi piatti massimizzando le proprietà benefiche di ogni singolo alimento.
Ecco perché il primo pilastro del Metodo Giusti® è scegliere gli Abbinamenti Giusti!
Metodo Giusti 25/03/2025 09:41Curarsi con il cibo significa scegliere gli Alimenti Giusti e gli Abbinamenti Giusti per ritrovare la forma e la salute.
Il Metodo Giusti non è una dieta, ma un regime alimentare pensato per diventare uno stile di vita.
Perché solo così i benefici che potrai trarne non saranno solo rapidi ed evidenti, ma anche stabili e duraturi.La maggior parte delle diete considera il cibo un nemico da combattere, lo demonizza, lo riduce a un mero contenitore di calorie, lo sostituisce con pillole, barrette e bibitoni.
La verità è un’altra: il cibo non è il problema, ma la soluzione.
Curarsi con il Cibo: l’Alimentazione Prima dei Farmaci. 03/08/2022 00:00I migliori rimedi per guarire dai disturbi e curare le malattie sono i cibi che scegliamo nell’alimentazione quotidiana. Curarsi con il cibo significa utilizzare l’alimentazione come terapia naturale.
Pancia gonfia, acidità di stomaco, mal di testa, ritenzione idrica: sono alcuni esempi di piccoli comuni disturbi che però possono rovinarci le giornate e condizionarci la vita.
Sempre più spesso, spinti anche dal messaggio commerciale del marketing dei test di intolleranze alimentari, cerchiamo i colpevoli tra i cibi che mangiamo.
Tra divieti e rinunce, l’alimentazione diventa così una misera ripetizione di pasti tristi, scialbi e insapori.
Il cibo non è però un nemico da combattere o un problema da eliminare.
Anzi è proprio con le proprietà che ogni alimento possiede che possiamo risolvere i disturbi che ci infastidiscono.
Nella nostra società invece si declina completamente la responsabilità della propria salute all’utilizzo dei farmaci. Solitamente appena lamentiamo un sintomo o un fastidio, cerchiamo la soluzione immediata in un farmaco che li faccia sparire.
E non solo: accettiamo senza porci domande di curare solo con i farmaci anche molte malattie che compaiono con il passare del tempo come il diabete, l’ipertensione, l’aumento del colesterolo, i problemi circolatori.
A nostra parziale discolpa è vero che siamo spesso spinti ad avere questo atteggiamento anche dagli insegnamenti della medicina occidentale.
La scienza medica ha ottenuto grandi risultati nella terapia farmacologica di gran parte delle malattie, migliorando in modo incredibile il livello di salute pubblica e la qualità di vita delle persone.
Non abbiamo mai vissuto tanto a lungo e così in buona salute.
Questi successi hanno però portato con sé, come effetto collaterale, la tendenza all’utilizzo immediato dei farmaci per risolvere qualsiasi problema di salute.
Annullare un sintomo o un disturbo con un farmaco, spesso però non risolve la sua causa iniziale e profonda e può tamponarla e nasconderla in un falso benessere.
Per cercare di risolvere il problema all’origine e ritrovare un vero equilibrio, si deve invece prima di tutto assumersi la responsabilità di migliorare le proprie abitudini di vita e prendersi cura di sé a 360 gradi.
L’alimentazione è uno degli strumenti migliori da usare per curarsi, utilizzando il cibo come farmaco naturale grazie alle proprietà che possiede.
Ogni alimento che la natura ci dona è uno scrigno di proprietà che possiamo e dobbiamo sfruttare quotidianamente.
Anche la scienza, con studi che vanno sotto il nome di Nutraceutica, sta negli ultimi anni cercando di scoprire le sostanze che ogni alimento contiene e le loro proprietà.
E finalmente cominciamo ad avere le prove scientifiche di quello che nella sua storia l’uomo ha sempre saputo fare e che solo negli ultimi anni ha dimenticato: utilizzare i cibi che la natura gli fornisce per curarsi.
Gli alimenti possono essere quindi utilizzati come veri e propri farmaci in una terapia nutrizionale assolutamente naturale: alcuni cibi sono in grado di abbassare la glicemia, altri di ridurre la ritenzione idrica e la pressione, altri ancora di abbassare il colesterolo, rendere più o meno fluido il sangue, favorire il rilassamento e il sonno, ridurre l’acidità dello stomaco e non ultimo per importanza, aiutare a prevenire i tumori e la comparsa delle metastasi.
Curarsi con il cibo è quindi possibile: è una sfida per la mente e una gioia per il palato.
Scegliere e abbinare i cibi giusti, con i loro colori, profumi e sapori permette di costruire pasti curativi e nello stesso tempo belli, buoni e gustosi.
Sì ai Grassi Giusti 28/07/2022 00:03Accusati di essere la principale causa dell’obesità e di tante malattie, negli ultimi 30-40 anni i grassi sono stati banditi dalle nostre tavole ed eliminati da quei cibi che già li contenevano naturalmente. Una campagna di demonizzazione nata negli anni ’80 negli Stati Uniti, senza significative basi scientifiche.
A vedere come l’obesità e le varie patologie correlate siano cresciute in questi 40 anni in tutto il mondo (e soprattutto lì dove questa moda è nata), si direbbe che non sia stata una grande idea.
Il problema è che da quando i grassi sono stati banditi dalla tavola, al loro posto sono comparsi gli zuccheri. Questi ultimi vengono assorbiti molto più velocemente quando non ci sono i grassi, e creano dei picchi di glicemia che stimolano l’insulina, il principale ormone anabolizzante reo di trasformare gli zuccheri in riserve energetiche di grasso.
Per difendersi dalla troppa insulina, il corpo nasconde i ricettori su cui essa si dovrebbe attaccare, creando il noto fenomeno dell’insulino resistenza, causa del rialzo dei livelli di glicemia e dell’insorgenza del diabete.
Inoltre, se rinunci all’alto potere saziante dei grassi, è facile che ti ritrovi a mangiare più del necessario prima di poterti dire finalmente piena.
Insomma, è paradossale dirlo, ma per evitare di accumulare grassi… devi mangiare dei grassi!
Attenzione però, i grassi a cui si riferisce questo quinto pilastro del Metodo Giusti sono i cosiddetti “grassi buoni”, non certo i grassi idrogenati che solitamente vengono aggiunti ai cibi industriali.
I Grassi Giusti sono quelli contenuti naturalmente nei cibi, anche di origine animale.
Via libera, quindi, al latte intero al posto di quello scremato, allo yogurt intero al posto di quello magro, al prosciutto crudo non sgrassato, alla frutta secca (mandorle, noci, noccioline, pistacchi), ai semi (di girasole, di zucca, di lino, ecc.), ai frutti come l’avocado e, naturalmente, all’olio extravergine d’oliva.
La composizione dei pasti secondo il Metodo Giusti prevede sempre, tassativamente, una quota di Grassi Giusti che aumentino il senso di sazietà e modulino l’assorbimento di zuccheri, evitando picchi glicemici (e i successivi cali, causa di vuoti di energia e senso di fame).
Più i tuoi pasti stimoleranno l’insulina, più tenderanno a farti immagazzinare gli zuccheri in eccesso non consumati, trasformandoli in riserve di energia sotto forma di grasso.
Perché l’organismo ha scelto proprio i grassi come forma di riserva energetica?
Perché a parità di peso, i grassi hanno tre volte l’energia degli zuccheri.
In pratica, se per accumulare tutte le energie di cui hai bisogno potessi affidarti solo agli zuccheri, peseresti molto di più.
Per fortuna, anni di evoluzione hanno fatto sì che l’essere umano potesse affidare la funzione di accumulo energetico ai grassi, riuscendo così a pesare meno e a occupare meno volume (un aspetto che si rivelava di vitale importanza quando l’uomo doveva cacciare per vivere, e doveva essere più snello e leggero possibile per non trasformarsi da cacciatore in preda!).
Potremmo esemplificare questo meccanismo di stoccaggio paragonando il tuo corpo a una banca piena di monete (gli zuccheri): se a un certo punto lo spazio viene a mancare, la decisione più saggia è di trasformare gran parte delle monete in lingotti d’oro (i grassi), perché a parità di potere d’acquisto occupano meno volume.
Ecco, nel nostro organismo questo lavoro spetta all’insulina, l’addetta al trasporto in magazzino delle monete: se queste entrano troppo velocemente e tu non le utilizzi tutte (perché in quel momento te ne servono meno), il tuo organismo le trasformerà in lingotti d’oro, quindi in grasso.
Un modo per controllare, smorzare e ridurre l’attività insulinica di immagazzinamento, è quello di bilanciare correttamente ogni pasto, abbinando sempre dei grassi di qualità ogni volta che introduci dei carboidrati, siano essi semplici o complessi.
Ecco perché il quinto pilastro del Metodo Giusti dice sì ai Grassi Giusti!
Gli spuntini non sono necessari 28/07/2022 00:02“Fai tanti piccoli pasti, in modo da mantenere sempre attivo il tuo metabolismo e aiutarlo a bruciare” è il consiglio che probabilmente ti hanno sempre dato quando ti chiedevi come riuscire a perdere un po’ di peso.
Anche in questo caso, ci tocca contraddire questa credenza comune.
Per perdere peso o per mantenere il tuo peso forma, devi concedere un po’ di riposo al tuo organismo, evitando di farlo lavorare in continuazione tra un pasto principale e l’altro.
Continuare a introdurre cibo non fa altro che mettere il tuo organismo in modalità “accumulo di grasso”.
Pensaci: qual è l’unico momento in cui un essere umano raddoppia in brevissimo tempo il proprio peso?
Quando è neonato.
E come ci riesce?
Mangiando ogni tre ore.
Se questo non fosse necessario, la natura non richiederebbe alle neomamme lo sforzo di svegliarsi più volte a notte per allattare il proprio bambino.
Anche gli animali, quando vogliono aumentare le proprie riserve (ad esempio prima del letargo), continuano ad alimentarsi senza soluzione di continuità.
Piccoli pasti, più volte al giorno, non fanno altro che stimolare determinati ormoni anabolizzanti come l’insulina, la cui funzione principale è quella di farci… crescere.
Ecco perché il quarto pilastro del Metodo Giusti è evitare gli spuntini.
Chiaramente questa impostazione non è indicata quando l’obiettivo è proprio quello di “crescere”, come nel caso di bambini o di persone che devono recuperare peso dopo una malattia, o quando l’obiettivo è accumulare un surplus di energia, come nel caso di donne in allattamento o persone che devono svolgere un’attività sportiva dopo diverse ore dal pasto precedente.
Solo quando passano più di 8 ore tra i pasti diurni è utile spezzare con uno spuntino, per evitare di arrivare in una condizione di ipoglicemia, sfiniti, e con la sensazione di non vederci più dalla fame.
A meno che la tua intenzione non sia quella di prendere peso, quindi, limitati a consumare gli Alimenti Giusti (senza dimenticare gli Abbinamenti Giusti e l’utilizzo dell’olio d’oliva) durante i tre pasti principali della giornata: colazione, pranzo e cena.
Una delle diete più in voga del momento è quella del digiuno, che prevede di restare giornate intere senza cibo per purificare l’organismo e attivare i percorsi metabolici che portano al consumo delle riserve di grasso. Quando siamo a digiuno, infatti, la nostra bilancia ormonale pende verso l’assetto che facilita il consumo delle scorte energetiche, mentre quando mangiamo si sposta verso l’assetto anabolizzante, dominato dall’ormone insulina, che porta alla creazione delle scorte energetiche. Quando mangiamo spesso, quindi, stiamo sempre in una situazione che facilita l’accumulo di grasso e ne impedisce l’utilizzo.
Sì ai carboidrati a cena 28/07/2022 00:01Il terzo pilastro del Metodo Giusti è quello che di solito più spiazza e confonde chi vi si approccia per la prima volta.
Probabilmente è da una vita che ti consigliano di assumere carboidrati a pranzo e proteine a cena, ma se questo è ciò che vuole la maggior parte delle diete, non significa che sia anche quello che vuole il tuo corpo.
Gli zuccheri semplici come il glucosio, che costituiscono i carboidrati complessi (la pasta, ad esempio), sono il carburante principale del tuo organismo.
Non servono però solo ai tuoi muscoli per muoversi: servono soprattutto a tutti i tuoi organi per svolgere al meglio il loro lavoro.
I carboidrati servono prima di tutto al cervello, che è il più grande consumatore di glucosio del corpo, ma anche al cuore, ai reni, e soprattutto al fegato, che ha bisogno di glucosio quando deve attivare la digestione, metabolizzare il cibo che mangia e attivare i processi di depurazione che effettua principalmente durante il riposo notturno.
Il ruolo del fegato è quello di smaltire le tossine, lo stress, i farmaci e i cibi: è fondamentale, quindi, che abbia l’energia necessaria per “buttare fuori l’immondizia” che si accumula nel tuo corpo e che dovrà passare poi tra le mani dei tuoi personali netturbini, i reni.
Se non ti liberi della spazzatura ogni notte, ti ritrovi a sperimentare un sonno difficoltoso e poco ristoratore, continuamente disturbato da una faticosa sete notturna (il fegato affaticato richiama liquidi). La mattina ti svegli poi con quel gusto amaro in fondo alla bocca, e per tutta la giornata fai fatica a rimanere lucido.
Mangiare carboidrati la sera ti aiuta a digerire più facilmente, a sentirti più leggero e a dormire sonni tranquilli.
Un altro motivo per non rinunciare a un bel piatto di pasta la sera è che i carboidrati contengono il triptofano, un amminoacido essenziale per l’organismo umano, perché si trasforma in serotonina, il neurotrasmettitore della serenità, e quindi promuove un sonno migliore.
I secondi piatti a base di proteine animai o vegetali, invece, sono perfetti per il pranzo, soprattutto se ti aspetta una giornata bella piena. Le proteine stimolano l’organismo e hanno bisogno di più tempo per essere digerite, ecco perché è preferibile assumerle nella prima metà della giornata.
Un piatto di pasta a pranzo, anche se sei una persona molto attiva, può invece rallentare leggermente il cervello, provocando un calo di attenzione e la classica sonnolenza del dopo pranzo. Perché fare questo al tuo organismo, proprio in un momento della giornata nel quale hai necessità di restare attivo?
“Ma se dopo cena non faccio attività fisica, come consumo gli zuccheri assunti tramite i carboidrati?”, ti starai chiedendo. In realtà non è un problema, se consumi i carboidrati nella giusta quantità e se combini correttamente gli alimenti. Per modulare l’assorbimento dello zucchero nel tempo e utilizzarlo al meglio nel corso della notte, è infatti importante abbinarlo a una porzione di verdura cotta in olio extravergine d’oliva.
“Perché il primo a cena e il secondo a pranzo? Ma i carboidrati alla sera non fanno ingrassare?”, ci chiedono sempre stupiti i pazienti alla prima visita.
Una domanda a cui ormai siamo più che abituati, come siamo abituati a quello che ci diranno al controllo successivo, dopo un mese: “Sa che mangiare la pasta alla sera mi ha fatto sentire più leggero, digerire meglio e dormire più rilassato? E poi ho fatto meno fatica a seguire la dieta!”.
Proteine a pranzo, carboidrati la sera: ecco il terzo pilastro del Metodo Giusti.
Olio extravergine d’oliva senza limiti 28/07/2022 00:00“Massimo due cucchiai d’olio al giorno”
Quante volte te lo sei sentito ripetere?
Uno degli errori più gravi e dannosi della dietologia degli ultimi anni è stato quello di limitare, se non addirittura bandire l’olio d’oliva dalla tavola.
Un consiglio assurdo e decisamente poco appetitoso: condire una bella insalatona con un solo cucchiaino d’olio renderà il tuo pasto molto meno gustoso di quanto potrebbe diventare.
Il risultato? Già dopo la seconda insalatona scondita, i tuoi buoni propositi svaniranno rapidamente.
L’olio è una ricchezza, a noi piace definirlo “oro liquido”.
Tra l’altro, viviamo in un Paese che ci regala olio di altissima qualità, per quale motivo dovremmo privarcene?
Ecco perché assumere liberamente l’olio extravergine d’oliva è il secondo pilastro del Metodo Giusti.
Quando diamo questo consiglio ai nostri pazienti, ogni volta la prima – comprensibile – reazione è di incredulità. Quando però si accorgono che, facendo finalmente pace con l’olio d’oliva, non solo non ingrassano, ma riescono a ridurre il giro vita e a raggiungere (e mantenere più a lungo) la sazietà, ci ringraziano sempre per aver aperto loro gli occhi sulle proprietà di un alimento che avevano sempre considerato un acerrimo nemico.
Non avere più limitazioni in questo senso, inoltre, giova anche alla vita sociale, perché diventa molto più facile gestire le uscite a cena con il partner o con gli amici. A nessuno piace dover ordinare al cameriere cibi sconditi, cotti alla griglia e senza olio, soprattutto davanti agli altri commensali.
Puoi quindi utilizzare l’olio liberamente, e non solo quello aggiunto a crudo alle insalate o alle pietanze già cotte: il Metodo Giusti raccomanda proprio le cotture in padella nell’olio,
fritture comprese (basta che siano fatte in olio d’oliva, perché tiene la temperatura di fumo altissima).
Naturalmente più l’olio va cotto, più è necessario che sia di alta qualità: scegli sempre olio extravergine d’oliva, e non buttarti mai sulla versione più economica che trovi al supermercato.
Attenzione, però, a fare gli Abbinamenti Giusti (come recita il primo pilastro del Metodo Giusti): una buona frittura fatta in olio d’oliva ha bisogno di essere combinata nel modo giusto.
Le fritture si devono sempre consumare in combinazione con una bella porzione di verdura cruda e frutta, perché forniscono la quota di zuccheri e di acqua di vegetazione necessari al fegato per prepararsi al surplus di lavoro metabolico a cui la frittura lo costringe.
Considera il tuo fegato come un’auto potente e performante che intendi lanciare ai 300 km/h: se non vuoi rinunciare a performance e sicurezza, devi munire il tuo mezzo di un carburante adeguato!
Insomma, l’olio sazia, stimola, depura, conserva.
È fondamentale per dare una forte scossa ai processi metabolici (in particolare a quelli sostenuti dal fegato), ed è in grado di accelerare le funzioni di drenaggio e disintossicazione del tuo organismo.
E poi conferisce più sapore ai tuoi piatti, aiutandoti ad assumere cibi che ti fanno bene ma che, sconditi, proprio non ti attraggono.
Perché mai dovresti rinunciare all’oro liquido, vero segreto della dieta mediterranea?
Ecco perché il secondo pilastro del Metodo Giusti è usare liberamente l’olio extravergine d’oliva!
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Il Team di Curarsi con il Cibo 25/03/2025 12:04
Bodyscanner Fit3D 25/03/2025 11:30
Studio Medico Curarsi con il Cibo 25/03/2025 11:04
La App Combiyou 25/03/2025 10:55
Cibo in rosa 25/03/2025 10:23
Metodo Giusti: il libro 25/03/2025 10:15
Gli abbinamenti giusti 25/03/2025 10:03
Metodo Giusti 25/03/2025 09:41
Curarsi con il Cibo: l’Alimentazione Prima dei Farmaci. 03/08/2022 00:00
Sì ai Grassi Giusti 28/07/2022 00:03
Gli spuntini non sono necessari 28/07/2022 00:02
Sì ai carboidrati a cena 28/07/2022 00:01
Olio extravergine d’oliva senza limiti 28/07/2022 00:00